domenica 2 febbraio 2014

LIP DUB: studiare medicina nuoce gravemente alla salute mentale

Il lip dub nasce nel 2006, quando questo tizio non particolarmente bello ebbe per caso l'idea di riprendersi con un cellulare dalla pessima risoluzione mentre camminava per strada cantando una canzone con gli auricolari del lettore mp3 nelle orecchie e poi di caricarla su vimeo, di cui è cofondatore. Come spiegazione diede la seguente:
"I walked around with a song playing in my headphones and recorded myself singing. When I got home I opened it in iMovie and added an MP3 of the actual song and synchronized it with my video. Is there a name for this? If not, I suggest 'lip dubbing'.

Alcuni studenti del ridente paesino di Furtwangen im Schwarzwald in Germania, considerate le innumerevoli e variegate occasioni di svago offerte dal borgo natio decisero nel 2008 di produrre il primo lip dub universitario.

Da quel momento la moda è esplosa e si sono codificate delle regole del genere. Gli autori/attori principali sono studenti universitari, il video deve essere un ridoppiaggio di una canzone e solitamente prevede una steadycam e una ripresa in single shot attraverso l'università stessa. In genere, soprattutto se sono moderni campus del Nord America, quest'ultima parte provoca come la gastrite nello spettatore italiano... Provate ad esempio con questo lip dub, celeberrimo, girato nell'Università di Montreal, Quebec.

Cosa ha fatto il VI anno della mia facoltà, la classe 2008-2014 di Medicina di Torino?

Noi ci avevamo provato a festeggiare l'ultimo giorno di lezione in modo originale, ma loro hanno davvero pensato in grande. Grazie all'idea di un rappresentante intraprendente e con l'aiuto di un fratello aspirante regista e di attrezzatura semi-professionale stanno tentando di passare alla storia.
Come? 
Giudicate voi.




Il video ha impegnato un centinaio di persone per una trentina di ore nell'arco di un mese e, anche se ottenere gli spazi non è stato facile come in America, il risultato non si è fatto attendere: una serata di anteprima particolarmente riuscita e più di diecimila visualizzazioni ad una settimana dalla pubblicazione.

E un articolo, per chi volesse conoscere alcuni retroscena!


1 commento:

  1. Grazie a gente come te Michela, che non poteva che aprire la strada a noi nella scena iniziale!

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